Il cielo in una pietra
Aprile 2, 2026Una pietra proveniente da remote miniere e che racconta la storia dell’uomo: dai sigilli mesopotamici e iranici del III millennio a.C. fino alla polvere preziosa trasformata nel pigmento oltremare che ha illuminato le tavole e gli affreschi del Rinascimento europeo. Attraverso le antiche rotte commerciali che collegavano l’Asia centrale alla valle dell’Indo, alla Mesopotamia, all’Egitto e al Mediterraneo, il lapislazzuli divenne non solo un materiale di lusso, ma anche un simbolo cosmico e sacro, associato al cielo, alla regalità e alla rinascita.
L’incontro illustrerà il ruolo di questa pietra nelle culture orientali e la sua successiva fortuna in Occidente, dove il “blu d’oltremare”, più prezioso dell’oro, divenne il colore della trascendenza.
Il nostro relatore Sherif El Sebaie è esperto di Diplomazia Culturale e di Arte Islamica. Fellow del Simposio di Arte Islamica Hamad Bin Khalifa dell’Università della Virginia (USA), membro della World Society on the Study, Preservation and Popularization of the Cultural Heritage of Uzbekistan. Già Consulente Scientifico della Galleria dei Paesi Islamici dell’Asia del Museo d’Arte Orientale di Torino e Coordinatore Organizzativo della Missione di formazione per giovani restauratori del Centro di Conservazione della Venaria Reale ad AlUla (Arabia Saudita).
Martedì 14 Aprile 2026 ore 20.45
c/o FOGOLÂR FURLAN – CORSO FRANCIA 275/B – TORINO
Prenotazione Obbligatoria: +39 347 903 1999
Ingresso libero – Seguirà piccolo buffet a offerta libera





