Chi sono io? Manipolazioni genetiche e libertà
Ottobre 2, 2026Ogni percorso di ricerca della libertà, che presuppone una comprensione non solo intellettuale ma soprattutto emotiva e una profonda partecipazione nell’atto di vivere, è un compito interminabile che rimanda ad una concezione dell’uomo in continua evoluzione e che rappresenta la nostra più grande libertà: la libertà da un’esistenza determinata dall’eredità genetica, dal destino, dalla nostra posizione sociale.
I due percorsi, quello etico e quello della conoscenza, vanno insieme e si nutrono l’uno dell’altro: partendo dal proprio equilibrio interiore si riconosceranno le leggi dell’universalità che muovono il sistema fisico e metafisico. Un equilibrio interiore che si esprimerà in carisma ed armonia, che si trasfonderà in ogni attività esteriore, in una energia creativa che si manifesterà in operatività verso tutti.
Se la Genetica non rifiuterà il riduzionismo di chi pensa che la natura umana sia un oggetto, e nel contempo non rifiuterà anche la violenza di chi pensa che essa sia un progetto che porta alla necessaria eliminazione del diverso, si trasformerà in ideologia, con le conseguenti inevitabili catastrofi che già l’ideologizzazione e del pensiero politico e religioso ci hanno elargito.
Se invece si imporrà un pensiero che guardi alla natura umana come un principio che non si esaurisce mai nelle sue determinazioni particolari, si impedirà che vengano intraprese strade contraddittorie e violente, stimolandoci sempre e nuovamente ad interrogarci sulla inesauribilità del problema della natura e del divenire dell’uomo nel processo di umanizzazione.
Il nostro relatore Mario Abrate (1951), medico chirurgo, anatomopatologo e patologo forense, attualmente consulente all’Ospedale Koelliker di Torino, Master in Bioetica e Bioetica Avanzata presso la Facoltà di Teologia di Torino, Fondatore e Presidente dell’Associazione Culturale Umanistica “All’Ombra del Monviso”, con sede a Racconigi; fondatore e Presidente dell’Associazione culturale “Carlo Sismonda”, “Centro Studi per la valorizzazione degli Artisti della Provincia di Cuneo”, Presidente della Commissione cultura dei “Cavalieri di San Michele del Roero”.
Martedì 13 Ottobre 2026 ore 20.45
c/o FOGOLÂR FURLAN – CORSO FRANCIA 275/B – TORINO
Prenotazione Obbligatoria: +39 347 903 1999
Ingresso libero – Seguirà piccolo buffet a offerta libera




