Faraoni a Torino
Novembre 16, 2025Da secoli esiste un profondo legame tra il Piemonte e l’Egitto dei Faraoni. Anche oggi possiamo trovare tracce di questa connessione nelle città e nei paesaggi della regione. Si parte dalla leggenda della fondazione di Torino, così ben immortalata dal Pingone e da Emanuele Tesauro, che trova le sue origini nell’antico culto della dea Iside. Divinità celebrata fin dal tempo degli antichi abitatori delle terre padane nel più grande tempio dell’Italia settentrionale, a Industria (Monteu da Po).
Si arriva alla passione “egittomane” degli esponenti della dinastia dei Savoia, collegata sicuramente ai loro interessi nel campo dell’Esoterismo e dell’Alchimia. Queste antiche passioni hanno acceso la forza di nuova scienza, l’Egittologia, proprio grazie ad alcuni personaggi nati in Piemonte: Bernardino Drovetti, Carlo Vidua, Giovanni Antonio Lebolo, Ernesto Schiaparelli, per citarne alcuni tra i più famosi. Quelli che hanno avuto la forza di superare i confini del proprio mondo per andare ad esplorare terre lontane alla ricerca dei tesori della civiltà millenaria.
In questo contesto decisiva fu l’azione della Massoneria piemontese, che riscoprì le tradizioni del mondo egizio, facendo in modo che esse potessero esprimersi nelle arti scientifiche, figurative e nella ricerca storica. Un mondo che vale la pena di studiare, esaminare e, perché no, anche un po’ di sognare, perdendosi nelle suggestioni di un’antica sapienza che non manca mai di stupirci e di affascinarci.
Il nostro relatore Mauro Minola è esperto di Storia militare del Piemonte e di Casa Savoia e studioso di fortificazioni italiane dell’arco alpino.
Martedì 25 Novembre 2025 ore 20.45
c/o FOGOLÂR FURLAN – CORSO FRANCIA 275/B – TORINO
Prenotazione Obbligatoria: +39 347 903 1999
Ingresso libero – Seguirà piccolo buffet a offerta libera






